baddevil87 Admin


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| Oggetto: Vacanze; I nuovi viaggi italiani: brevi,'fai da te' e sotto casa Ven Lug 18, 2008 1:46 pm | |
| Roma, 17 lug. (Apcom) - Gli anni passano e cambiano le vacanze degli italiani: tempi diversi, nuove destinazioni, spese più concentrate, mode e divertimenti innovativi. La congiuntura internazionale, il caro benzina e la fluttuazione dei cambi non causano una crisi del turismo bensì una sua radicale trasformazione. Oggi si prediligono itinerari tematici con destinazioni specializzate e di forte interesse personale (dall'enogastronomia al benessere, dallo sport alla musica), si riduce il periodo di vacanza (da una a 3 notti fuori casa), il 73% dei viaggi degli italiani avviene in auto, 62% degli stranieri sceglie le quattro ruote per entrare nel nostro Paese. La fotografia del 'nuovo' viaggiatore è scattata dal Rapporto -Aci-Censis Turismo 2008, intitolato 'L'auto e turismi tematici' ed illustrato oggi a Roma dal presidente dell'Automobile Club d'Italia, Enrico Gelpi e dal presidente di Censis Servizi Fabio Taiti. Secondo il Rapporto nell'ultimo decennio sono raddoppiate in Italia le vacanze brevi di 1-3 giorni: dai 23,3 milioni di viaggi del 1997 ai 47,9 milioni del 2007. La crescita in valore relativo sul totale degli spostamenti passa dal 36,2% del 1997 al 42,7% dello scorso anno. Le tendenze emergenti nel mercato sono inoltre rappresentate dalla ricerca sempre più attenta delle formule last minute e low cost: preferite le mete più vicine e soprattutto più sicure. Si consolida la destagionalizzazione dei consumi turistici ed il 'fai da te' grazie a Internet. Il 'passa parola' è ormai la migliore forma promozionale. Le abitazioni di parenti e amici registrano il 35% dei pernottamenti, più degli alberghi (33%), delle seconde case (14%) e delle strutture non alberghiere (10%). Secondo lo studio dell'Aci in Italia si stabilizza il volume degli italiani che viaggiano (60%), aumenta il numero dei viaggi (4%), cala il numero dei pernottamenti (-4%), boom delle vacanze brevi (1-3 notti fuori casa: +10%), si viaggia soprattutto in Italia (83%), si prenota via Internet (19%), diminuiscono le presenze nelle mete classiche (mare-montagna-città d'arte: -10%), cresce il numero dei comuni italiani con offerta di turismi 'tematici' (3.500 su 8.000). Per il presidente dell'Automobil club Enrico Gelpi "l'Italia può vincere la sfida competitiva internazionale puntando sulla sua infinita gamma di occasioni, prodotti, imprese e territori: il Paese deve però superare le 'vecchie' logiche di mercato basate sulle statistiche degli arrivi ed investire su quelle aree turistiche in grado di produrre più valore aggiunto con minori volumi di clienti". Il Rapporto traccia poi i cinque identikit del viaggiatore: il marginale, che insegue le mode dettate da media e pubblicità; il politeista, aperto a nuove esperienze all'insegna del 'low cost'; l'affluente, alla ricerca del brand come segno di distinzione; l'esclusivista, che vuole il lusso ad ogni costo; lo specialista, che colleziona particolari esperienze di viaggio. In risposta a questa evoluzione della domanda, l'offerta italiana propone oggi almeno 120 nuove formule di turismo tematico che l'Aci raggruppa in nove filoni: natura (agriturismi, parchi naturali, animal watching), cultura (borghi e giardini storici, siti archeologici, musei), avventura (trekking, rafting, ippovie, diving center), edonismo (gastronomia, strade del vino, parchi tematici, acquapark), salutismo (wellness, terme, beauty farm), consumismo (centri commerciali, outlet, mercatini), sport (golf, automobilismo sportivo, motociclismo, tennis, gare agonistiche), spiritualità (abbazie, monasteri, santuari, via Francigena) e festival (concerti, cinema, eventi culturali). _________________ chi è mai riuscito a prendere quell'attimo che anticipa un brivido o una lacrima? |
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